lunedì 14 gennaio 2019

Lenor UNstoppables #profumonostop

Negli ultimi due mesi ho avuto la possibilità di provare il nuovo Lenor UNstoppables.
Il profumo rimane sui vestiti per molti giorni e ne basta davvero poco.
Come si usa:
Si riempe secondo gradimento il tappo di perle, io ne consiglio metà altrimenti l'odore risulta troppo forte e può essere  fastidioso.

Si versa all'interno della lavatrice, prima di inserire gli indumenti.
Poi si mette il bucato, e si avvia la lavatrice col metodo solito, mettendo il detersivo e l'ammorbidente nel caso lo usiate.
Il vostro bucato sarà profumatissimo e resterà così per giorni.


venerdì 8 luglio 2016

Quando saremo due...

...saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due
come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due
non avremo metà
saremo un due
che non si può dividere con niente.
Quando saremo due,
nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.
[Erri de Luca]

domenica 3 luglio 2016

Amori a distanza


  "Vivere una relazione a distanza è dura, dura davvero. E non è per tutti: è per chi ama tanto. 
Perché devi amare tanto per sopportare la sua mancanza, per farti bastare quel poco tempo trascorso con chi ami. 
Devi amare tanto per comprendere i suoi stati d'animo, trasmettergli il tuo amore per la maggior parte delle volte tramite un telefono o un PC. 
Devi amare tanto per non crollare quando vorresti un suo abbraccio, una carezza, averlo accanto a te...ma lui non c'è.
Devi amare tanto per non buttare tutto all'aria e cercare un storia più semplice.
Devi amare tanto per resistere a tutto questo.
Amare follemente!" [Sonia Mencarelli]

mercoledì 10 febbraio 2016

"Mare, mare mare,
ma che voglia di arrivare lì da te,
da te, sto accelerando
e adesso ormai ti prendo
mare, mare mare,
sai che ognuno c'ha il suo mare dentro il cuore,
sì... e ogni tanto gli fa sentire l'onda"

martedì 19 gennaio 2016

Arrivo al cinema con poca fiducia, perché quello è il "mio" libro e perché le trasposizioni cinematografiche di solito non sono un granché...
Il protagonista sarà una bambina... mmm non so, non mi convince. E Lui, Lui passerà in secondo piano?
Vabbè mi siedo, aspetto che inizi e poi giudicherò.
Buio in sala, comincia lo spettacolo.
Una bambina, sua mamma e mille orari da rispettare... per un obiettivo: diventare grande.
Non ci siamo, non ci siamo.
Però poi arriva lui, un vecchio aviatore, dolcissimo e che L'ha incontrato, sì e ci racconta la Sua storia... ci racconta di come si debba sì crescere, ma senza dimenticare il bambino che è dentro di noi. Non bisogna dimenticare di essere stati anche noi bambini.
Ci ricorda che《l'essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che col cuore》.
È così che lascio andare preconcetti per abbandonarmi completamente al film, a tutte le emozioni che scatena, e senza nemmeno accorgermene qualche lacrima scende, perché 《Si corre il rischio di piangere un po', quando ci si è lasciati addomesticare》ed è necessario lasciarsi addomesticare da tutti i personaggi: ci si deve affezionare a quella volpe, a quel vecchietto, a quella rosa tanto presuntuosa, ma sopratutto a quel piccolo ometto biondo, che ti fa sognare e ti fa credere in qualcosa, anche se non la vedi.
E quando guarderai le stelle, sentirai la sua risata. 


lunedì 30 novembre 2015

La leggerezza delle donne...



"Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro." 

giovedì 15 ottobre 2015

 Io posso vivere senza di te...
ma non voglio...
e non lo vorrò mai.

martedì 13 ottobre 2015

Da oggi voglio vivere spettinata...


... perchè tutte le cose belle della vita spettinano...
fare l'amore spettina.
Ridere a crepapelle, spettina.
Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
Toglierti i vestiti, spettina.
Baciare la persona che ami, spettina.
Giocare, spettina.
Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili...
Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati...
Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita.
E' la legge della vita:
sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire...
Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori.
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria...
Forse dovrei seguire le istruzioni però... quando mi ordineranno di essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella... La persona più bella che possa essere!
L'unica cosa veramente importante:
quando mi guardo allo specchio, vedo la donna che devo essere.

Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutti donne e uomini:
Abbandonati!   Mangia le cose più buone!   Bacia!   Abbraccia!   Balla!   Innamorati!   Rilassati!    Viaggia!    Salta!    Vai a dormire tardi!   Alzati presto!    Corri!    Vola!    Canta!    Fatti bella!   Mettiti comoda!    Ammira il paesaggio!    Goditela!
e soprattutto... lascia che la vita ti spettini...!
Il peggio che può succederti è che sorridendo di fronte allo specchio, tu debba pettinarti di nuovo!

Perchè tutte le cose belle della vita spettinano...

L'uno per l'altro


"Forse invece ci credo, alla storia del fatti l'uno per l'altro. Chi non vuole un po' più di romanticismo nella vita? Forse dipende solo da noi fare in modo che accada. Incontrarsi ed essere fatti l'uno per l'altra. Almeno così saprai con certezza, se siete fatti l'uno per l'altra o no."

mercoledì 23 settembre 2015

La vita...

"Non è che la vita vada come tu te la immagini. 
Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. 
Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. 
Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. 
Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. 
Però troppo tardi l'ho capito. 
Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. 
È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. 
Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare."
[A.B.]