venerdì 8 luglio 2016

Quando saremo due...

...saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due
come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due
non avremo metà
saremo un due
che non si può dividere con niente.
Quando saremo due,
nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.
[Erri de Luca]

domenica 3 luglio 2016

Amori a distanza


  "Vivere una relazione a distanza è dura, dura davvero. E non è per tutti: è per chi ama tanto. 
Perché devi amare tanto per sopportare la sua mancanza, per farti bastare quel poco tempo trascorso con chi ami. 
Devi amare tanto per comprendere i suoi stati d'animo, trasmettergli il tuo amore per la maggior parte delle volte tramite un telefono o un PC. 
Devi amare tanto per non crollare quando vorresti un suo abbraccio, una carezza, averlo accanto a te...ma lui non c'è.
Devi amare tanto per non buttare tutto all'aria e cercare un storia più semplice.
Devi amare tanto per resistere a tutto questo.
Amare follemente!" [Sonia Mencarelli]

mercoledì 10 febbraio 2016

"Mare, mare mare,
ma che voglia di arrivare lì da te,
da te, sto accelerando
e adesso ormai ti prendo
mare, mare mare,
sai che ognuno c'ha il suo mare dentro il cuore,
sì... e ogni tanto gli fa sentire l'onda"

martedì 19 gennaio 2016

Arrivo al cinema con poca fiducia, perché quello è il "mio" libro e perché le trasposizioni cinematografiche di solito non sono un granché...
Il protagonista sarà una bambina... mmm non so, non mi convince. E Lui, Lui passerà in secondo piano?
Vabbè mi siedo, aspetto che inizi e poi giudicherò.
Buio in sala, comincia lo spettacolo.
Una bambina, sua mamma e mille orari da rispettare... per un obiettivo: diventare grande.
Non ci siamo, non ci siamo.
Però poi arriva lui, un vecchio aviatore, dolcissimo e che L'ha incontrato, sì e ci racconta la Sua storia... ci racconta di come si debba sì crescere, ma senza dimenticare il bambino che è dentro di noi. Non bisogna dimenticare di essere stati anche noi bambini.
Ci ricorda che《l'essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che col cuore》.
È così che lascio andare preconcetti per abbandonarmi completamente al film, a tutte le emozioni che scatena, e senza nemmeno accorgermene qualche lacrima scende, perché 《Si corre il rischio di piangere un po', quando ci si è lasciati addomesticare》ed è necessario lasciarsi addomesticare da tutti i personaggi: ci si deve affezionare a quella volpe, a quel vecchietto, a quella rosa tanto presuntuosa, ma sopratutto a quel piccolo ometto biondo, che ti fa sognare e ti fa credere in qualcosa, anche se non la vedi.
E quando guarderai le stelle, sentirai la sua risata.