Arrivo al cinema con poca fiducia, perché quello è il "mio" libro e perché le trasposizioni cinematografiche di solito non sono un granché...
Il protagonista sarà una bambina... mmm non so, non mi convince. E Lui, Lui passerà in secondo piano?
Vabbè mi siedo, aspetto che inizi e poi giudicherò.
Buio in sala, comincia lo spettacolo.
Una bambina, sua mamma e mille orari da rispettare... per un obiettivo: diventare grande.
Non ci siamo, non ci siamo.
Però poi arriva lui, un vecchio aviatore, dolcissimo e che L'ha incontrato, sì e ci racconta la Sua storia... ci racconta di come si debba sì crescere, ma senza dimenticare il bambino che è dentro di noi. Non bisogna dimenticare di essere stati anche noi bambini.
Ci ricorda che《l'essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che col cuore》.
È così che lascio andare preconcetti per abbandonarmi completamente al film, a tutte le emozioni che scatena, e senza nemmeno accorgermene qualche lacrima scende, perché 《Si corre il rischio di piangere un po', quando ci si è lasciati addomesticare》ed è necessario lasciarsi addomesticare da tutti i personaggi: ci si deve affezionare a quella volpe, a quel vecchietto, a quella rosa tanto presuntuosa, ma sopratutto a quel piccolo ometto biondo, che ti fa sognare e ti fa credere in qualcosa, anche se non la vedi.
E quando guarderai le stelle, sentirai la sua risata.
Il protagonista sarà una bambina... mmm non so, non mi convince. E Lui, Lui passerà in secondo piano?
Vabbè mi siedo, aspetto che inizi e poi giudicherò.
Buio in sala, comincia lo spettacolo.
Una bambina, sua mamma e mille orari da rispettare... per un obiettivo: diventare grande.
Non ci siamo, non ci siamo.
Però poi arriva lui, un vecchio aviatore, dolcissimo e che L'ha incontrato, sì e ci racconta la Sua storia... ci racconta di come si debba sì crescere, ma senza dimenticare il bambino che è dentro di noi. Non bisogna dimenticare di essere stati anche noi bambini.
Ci ricorda che《l'essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che col cuore》.
È così che lascio andare preconcetti per abbandonarmi completamente al film, a tutte le emozioni che scatena, e senza nemmeno accorgermene qualche lacrima scende, perché 《Si corre il rischio di piangere un po', quando ci si è lasciati addomesticare》ed è necessario lasciarsi addomesticare da tutti i personaggi: ci si deve affezionare a quella volpe, a quel vecchietto, a quella rosa tanto presuntuosa, ma sopratutto a quel piccolo ometto biondo, che ti fa sognare e ti fa credere in qualcosa, anche se non la vedi.
E quando guarderai le stelle, sentirai la sua risata.

Nessun commento:
Posta un commento